PORRETTA

dot_yellow Porretta Terme, piccolo gioiello incastonato nell’Appennino Tosco-Emiliano, proprio sulla linea spartiacque che divide l’opulenta Emilia dalla storica Toscana, è l’ideale punto di partenza per itinerari straordinari, studiati per coloro che non si fanno attrarre solo dalla celebrità delle pur vicine città d’arte (Bologna e Firenze distano solo poche decine di km), pronti invece ad addentrarsi in un territorio ricco di castelli, rocche, abbazie, chiese e borghi dove il tempo si è fermato. Percorsi d’arte e naturalistici, alla scoperta di tesori nascosti, capaci di suscitare l’entusiasmo e la sorpresa di chi ama il fascino dei luoghi non ancora toccati dal turismo di massa, senza certo dimenticare i patiti del trekking o della mountain-bike, vista la presenza di numerosissimi sentieri e percorsi, accuratamente predisposti dalle locali sezioni del Club Alpino, nonché dalle associazioni sportive presenti numerose sul territorio.

dot_yellow  La Storia, dall’archeologia ad un Medio Evo tutto da riscoprire, caratteristica peculiare di un territorio di “ruderi”, intrisa di tormentate testimonianze di insediamenti etruschi, longobardi e romani; la Cultura, intimamente legata al paesaggio; la Spiritualità, fatta di quella religione figlia delle crociate e condita di credenze montanare, già da sole basterebbero a fare di Porretta un sicuro centro di interesse. Ai numerosi impianti sportivi, idonei a soddisfare le esigenze di sport tradizionali, si aggiungono le naturali piste di lancio per parapendio e deltaplano e i torrenti per la canoa, e, in Inverno, le nevi del Cimone e del Corno alle Scale accolgono gli appassionati dello sci.

dot_yellow  La gastronomia, con la tipica cucina del focolare, sono gli altri ingredienti che, opportunamente amalgamati nel folklore locale, generano stimoli e motivazioni per appaganti vacanze, visite ed escursioni.
E… le Terme! Ma non solo… Anche soggiorni per la terza età, turismo didattico, sportivo, culturale e religioso. Se poi la vostra attenzione va solo e semplicemente a splendide città d’arte come Bologna, Firenze, Lucca, da qui possono essere raggiunte, anche in treno, in meno di un’ora, spendendo per il pernottamento una cifra ben diversa!

dot_yellow  Noi dell’Hotel Roma non ci limitiamo ad accogliervi, ma cerchiamo di rendere il soggiorno sempre più piacevole ed interessante. Abbiamo trovato, nascosti nella bellezza del nostro appennino, alcuni veri e propri “pezzi unici” che sembrano volersi celare al turismo di massa, come diamanti nascosti nella grafite.
Eccone alcuni:

dot_blueChiesina (Lizzano in Belvedere): percorso di immagini religiose scolpite nella roccia risalenti al 1700.

dot_blueNumerose borgate dei comune di Sambuca, Castel di Casio e Granaglione (le più famose sono quelle di Poggiolfiorato), con diversi edifici che ospitano figure antropomorfe in pietra, chiamate in gergo “mummie”, di antica tradizione celtica e longobarda;

dot_blueResti di chiese romaniche (“delubro” bizantino a Lizzano), piccoli borghi che conservano antiche torri medioevali, chiese romaniche (Pianaccio, Rocca Corneta, Gabba, Monteacuto delle Alpi);

dot_blueCittà di Misa (Marzabotto): l’unica città etrusca perfettamente conosciuta nel suo tracciato urbano;

dot_blueMonteveglio e Bazzano: possedimenti di Matilde di Canossa, attraversati oggi dalla “strada del vino dei colli bolognesi” con cantine aperte dove si possono degustare e acquistare i migliori vini d’Italia.

dot_blueZappolino: celebre per la famosa battaglia citata anche nella “Secchia Rapita”;

dot_blueCa’ Ghironda: Il cui museo ospita circa 200 sculture di Picasso, Chagall, Manzù e altri.

dot_blueGrizzana Morandi: dove si può visitare la casa natale del grande pittore. Qui dipinse i celebri “fienili del Campiaro” e qui nacquero le sue più grandi opere;

dot_bluePrato: il Castello dell’Imperatore e il Cassero Medioevale, stupendo esempio di maniero Svevo, l’unico nel centro-nord d’Italia;

dot_bluePontepetri (S.Marcello Pistoiese): dove si dice abbia perso la vita Catilina;

dot_blueCasoni (Pistoia) con le sue Capanne celtiche;

dot_bluePistoia: con i suoi “pulpiti” che l’hanno resa famosa nel mondo, opere del 1200 di Nicola Pisano in stile gotico (alcuni si trovano nei musei di Berlino e New York);

dot_blueMammiano basso: il suo Ponte Sospeso delle Ferriere, su disegno di Leonardo da Vinci, è il ponte sospeso pedonale più lungo del mondo.

dot_blueFerriera Sabatini: borgo sorto su volontà di Cosimo de’ Medici;

dot_blueFanano: lungo le sue strade e piazze è possibile ammirare opere d’arte realizzate in pietra scolpita, frutto della creatività di diversi artisti provenienti da ogni parte del mondo;

dot_blueMontese: con la sua rocca duecentesca, i resti del castello di Manforte, la cui cappella ospita stupendi affreschi del 400;